Sono in università. È primavera e indosso una gonna stile punk con le calze autoreggenti a reti e il collare. Attraverso il giardino dove molti mi osservano. Ti intravedo discutere con professori vari, tra cui alcuni dei miei corsi passati. Ai tuoi occhi non passo inosservata. Si è fatta l’ora e mi dirigo in classe. Non conosco praticamente nessuno se non un paio di ragazze di cui non ricordo il nome. Mi siedo in terza fila, al centro e aspetto il nuovo prof che mi accompagnerà per questo semestre. Ti vedo entrare. Dici alla classe che sei il nuovo assistente e che sostituirai il prof per il primo mese. Mi si illuminano gli occhi. Sei proprio figo. Decidi di farci esporre i nostri giudizi sulla lezione e rimani affascinato da ciò che dico. Mi inviti a restare dopo la lezione per consigliarmi alcuni libri. Aspetto la fine per poi dirigerci insieme alla biblioteca. Oggi è chiusa ma a quanto pare tu hai le chiavi. Siamo soli, questa cosa mi mette un po’ a disagio ma allo stesso tempo mi eccita. Inizio a guardarmi intorno, c’è luce soffusa più del solito. Ti dirigi verso gli scaffali in fondo e mi inviti ad avvicinarmi. Mi mosti alcuni libri mentre sei dietro le mie spalle. Prendo uno di quei libri e lo apro. Tu mi sposti i capelli su un lato. Mi provochi un brivido. Inizi a baciarmi sul collo e io sono già tanto eccitata da sentirmi le mutandine bagnate. Mi tocchi ovunque da sopra i vestiti e io inizio ad ansimare. Poi mi metti la mano sotto la gonna e inizi a toccare il mio tanga di pizzo. Sento il tuo cazzo duro premere su di me. Ti sbottoni i pantaloni e  trascini la mia mano sul tuo pacco. Ti accarezzo poi metto la mano nelle mutande e te lo tiro fuori. Lo sento indurirsi al massimo. Mi prendi entrambe le braccia e mi fai appoggiare alla libreria. Me lo strusci sul culo mentre mi masturbi con due dita. Poi con 2 dita dell’altra mano me le fai leccare e mi tocchi il clitoride in modo circolare. Successivamente mi fai girare e mi prendi per la testa facendomi inginocchiare per succhiartelo fino in fondo. Me lo sento in gola che quasi soffoco. Nel mentre mi masturbo e veniamo insieme. Ingoio tutto. Ci spostiamo su una delle scrivanie dove mi spalanchi le gambe e me la lecchi ovunque. Poi me lo metti dentro con forza. Godo un casino e ti graffio la schiena e ti riempio di succhiotti sul collo. Poi ti siedi sulla sedia e salto su di te e struscio fino a venire di nuovo mentre mi tiri i capelli e mi chiami troia. Mi metto a 90 e ti allargo la figa con le dita e ti invito a sfondarmela. Tu mi dai gli schiaffi sul culo e mi penetri con forza mentre mi mantieni per i fianchi. A un certo punto ti dico di smettere ma tu continui e quando lo togli per schizzarmi sul culo e sulla schiena continui a penetrami con le dita fin quando non cedo e schizzo. Alzo gli occhi al cielo. Un ultimo orgasmo da urlo.

Mad Queen

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